18/01/2011 - Sanità : L’UDC fa quadrato intorno al consigliere regionale Luigi Cobellis dopo gli attacchi dell’assessore provinciale Feola

L’UDC fa quadrato intorno al consigliere regionale Luigi Cobellis dopo gli attacchi dell’assessore provinciale Feola. Feola, infatti, dopo la dura presa di posizione di Cobellis contro il presidente della provincia Cirielli, aveva accusato il consigliere regionale dell’UDC di “dormire” e non preoccuparsi del Cilento, se non per la sanità.

“Come mai tanto interesse per la sanità ed invece completa disattenzione per tutte le altre questioni, pure altrettanto importanti- aveva detto Feola- Da Cobellis non è partita alcuna proposta per il Cilento e tantomeno per Vallo della Lucania, che pure governa attraverso i suoi di "Ascari".

Ma forse mi sbaglio, una proposta c'è stata: assorbire la clinica "Venosa" da parte della clinica "Cobellis" di Vallo. Se però è questo l'esito del suo impegno istituzionale, allora continui pure a dormire!" Immediata la replica dell’UDC affidata al consigliere provinciale Pasquale caroccia.

“Si tratta davvero di parole inammissibili, che confermano il clima di violenza politica che Cirielli e i suoi stanno cercando di instaurare”. In questo modo Pasquale Caroccia, consigliere UDC in Provincia di Salerno, commenta le accuse rivolte dall'assessore Feola al capogruppo UDC in Regione, Luigi Cobellis. “L'assessore farebbe bene ad occuparsi delle questioni che riguardano i cittadini della provincia invece che spargere veleno ai quattro venti. Mi rendo conto che è chiedere molto ad una persona come Feola, notoriamente impegnata nella difesa e nella cura degli interessi di sodali, clienti e amici degli amici” - ha continuato Caroccia - “Bisognerebbe capire poi a che titolo Feola parla di Cilento: sul piano istituzionale, l'assessore non ha fatto nulla per questa parte della provincia e di sicuro non può considerarsi un rappresentante politico, visto che in tanti anni che lo conosco non ha mai partecipato ad una elezione, godendo sempre e solo di nomine dall'alto”.

Caroccia ha sottolineato che “l'ass. Feola non è nuovo a dichiarazioni inopportune, come quando disse che le Comunità Montane sono enti inutili. Se fosse stato per lui, le centinaia di lavoratori che aspettavano da mesi lo stipendio sarebbero ormai sul lastrico. E invece grazie all'impegno dell'on. Cobellis, siamo riusciti a risolvere questa situazione drammatica”.

Concludendo Caroccia ha aggiunto: “Le parole rivolte all'on. Cobellis confermano il desolante vuoto politico che Feola ormai rappresenta. Noi continueremo ad occuparci di salute, perché è un argomento davvero troppo importante per lasciare che se ne occupino gli incompetenti. L'UDC a tutti i livelli sta lottando per un sistema sanitario più giusto nell'esclusivo interesse dei pazienti. Non saranno certo le volgarità di personaggi come Feola a distrarci dalla nostra missione”.

Da www.ondanews.it -