Intervista del
Capogruppo Tony Santangelo rilasciata alla stampa
in data 02.09.2011 Situazione
imbarazzante sul Comune di Stio dopo il Consiglio
Comunale del 30/06/11. Il Consiglio
Comunale del 30.06.2011 ha, definitivamente, sancito la fine politica
dell’Amministrazione Caroccia. Il bilancio di previsione, all’ordine del
giorno di quella seduta, è passato con sette voti favorevoli e sei voti
contrari. La differenza è scaturita dal voto decisivo del Consigliere Pietro
Trotta, eletto nella lista Democrazia è Libertà e ora, inspiegabilmente,
militante nella maggioranza capeggiata da Caroccia. Il dato
fondamentale consiste nel rilevare che tre Consiglieri del gruppo di
maggioranza hanno definitivamente abbandonato il Sindaco Caroccia, dopo aver
constatato la sua inefficienza, il suo scarso interesse per la Comunità e
l’isolamento in cui ha portato il Comune di Stio. Come mai il
Comune di Stio non fa parte di Unioni di Comuni già
costituiti nei territori vicini? E’
obiettivamente verificabile la scarsa stima e considerazione che le
amministrazioni dei Comuni vicini hanno del Sindaco Caroccia e della sua
compagine. Dal Calore
all’Alento non si trova Amministrazione Comunale
disponibile a condividere scelte, servizi e prestazioni con il comune di Stio. In tempi in
cui la sopravvivenza di piccole realtà come la nostra è legata alla capacità
di unirsi e di condividere problemi e aspettative, il Sindaco Caroccia ci ha
definitivamente ghettizzati ed emarginati, mentre i Comuni contermini
progrediscono nel più florido spirito di collaborazione e condivisione. Ne è
prova evidente l’assoluta assenza di vigili urbani dei comuni limitrofi nella
centenaria fiera della croce che si è svolta ieri. Si vuol poi
far credere che il tarlo della vita politica del comune di Stio sia da assoggettare alla minoranza, oppure, come sta
accadendo in questi ultimi tempi, al gruppo che si è distaccato dalla
maggioranza, non condividendo più le scelte ed il programma politico della
Giunta Caroccia. Lascio ogni altra considerazione ai cittadini di Stio e Gorga che ben conoscono
la realtà dei fatti. Abbiamo
appreso che in questi ultimi tempi vi è stato una serie di dimissioni, sia
tra i politici (assessori, consiglieri comunali), sia nella struttura
gestionale dell’Ente (Revisore dei Conti, Ragioniere). Perché accade
questo? Credo che la
risposta più semplice sia quello di dire che l’Amministrazione Caroccia ha
fallito sia politicamente per le dimissioni di un assessore ormai assente in
Giunta da anni, poi di un consigliere della stessa maggioranza e per il
distacco di tre consiglieri dal gruppo Caroccia che, al momento, ha solo sei
consiglieri su dodici in consiglio comunale, sia da un punto di vista
Gestionale, vedi dimissioni del Ragioniere convenzionato, e del Revisore dei
conti. Potrebbero
esserci altre motivazioni recondite, che io però non conosco, ma, diceva un
politico della prima Repubblica :”A pensar male si fa peccato, ma spesso ci
si azzecca….!!!!!”. Certo, oggi in
un contesto di difficoltà economiche e gestionali, non riuscire a trovare un
responsabile dell’ area Economico Finanziaria, anche ben pagato, lascia tutti
molto perplessi. Non sarà il
disastro economico contabile, il mancato incasso dei ruoli a tener lontano tanti
ragionieri dal comune di Stio? Noi non
sappiamo dare risposte certe. Al momento sappiamo che il servizio è gestito
dal Vice sindaco, che a quanto ci risulta, non ha esperienza nel settore.
Veramente siamo preoccupati. In pratica, il
Sindaco Caroccia, dal mese di Aprile ad oggi ha perso metà della propria
struttura politica e un pezzo fondamentale della struttura gestionale
dell’Ente. Abbiamo più
volte sentito proteste circa la mancata trasparenza sugli accessi agli atti
amministrativi, persiste ancora questa difficoltà? Purtroppo nel
2011 ancora si impedisce, di fatto, l’accesso agli atti da parte del Sindaco
e della sua struttura amministrativa. Vorrei, ad
esempio, dire delle nostre richieste fatte nel mese di Febbraio/Aprile 2011 a
cui non è stata data alcuna risposta. Da allora, non
siamo riusciti ad avere notizie sui ruoli comunali, in particolare quelli
della TARSU, che nel nostro comune ha avuto un incremento del 105% rispetto
all’ anno precedente. Sappiamo che
molti cittadini, per vari anni, non hanno pagato o per protesta o per
dimenticanza, ma nessuno ha ricordato loro del dover civico del pagamento. Di
fatto, ad oggi, il comune non sa chi sono e quanti sono i morosi. Quindi, mentre
si hanno crediti non riscossi, si accede ad un’anticipazione di cassa di ben
250 mila euro. Siamo al paese dei Balocchi. Al disastro finanziario. Il sindaco di
recente, sulla stampa ha dichiarato di voler aprire una campagna acquisti
sulle residenze a Stio. Che ne pensa? Sul cambio dei
residenti il sindaco Caroccia è molto esperto, infatti negli anni 2006- 2007,
durante la sua gestione, pochi mesi prima delle elezioni amministrative, il
nostro comune ha avuto un incremento di popolazione di circa 100 abitanti sui
normali 750 votanti, quasi il 15% della popolazione. Purtroppo il
miraggio è scomparso nel corso degli anni
successivi. Infatti, nel
corso degli anni abbiamo perso quasi
100 abitanti in uscita, da non assoggettare a morti, o altro (Dati Istat). Se è questo il
percorso, siamo ancora una volta preoccupati sulla superficialità che il
Sindaco dimostra sull’ argomento. L’ incremento dei residenti va incentivato
con politiche di sviluppo, con occasioni di lavoro per i giovani, non con la
campagna acquisti che è propria delle squadre di calcio e non di un comune. Stio 2/09/2011 Il
Capogruppo “Democrazia é Libertà” Santangelo Tony |