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Al Sig. SINDACO
del Comune di STIO Alla Giunta
Comunale del Comune di STIO *********** I sottoscritti PIETRO
D’ANDREOLI e GERARDO TROTTA,
consiglieri comunali considerato
che, già in data 02/03/2006 prot.
n° 717, il gruppo di minoranza dell’epoca “ RINASCITA “ , di cui facevamo
parte assieme ai consiglieri comunali MAURIZIO D’AMBROSIO e MAURIZIA
D’ANGELO, avevamo prestato attenzione su un problema importante che
coinvolgeva il nostro Comune, e cioè i rischi di salute correlati a malattie
cardiovascolari di cui una buona parte di nostri concittadini è affetta, e
che negli ultimi anni ha provocato, purtroppo, decessi anche di persone giovani. Con quella comunicazione si chiedeva che anche il nostro Comune si potesse dotare di un DEFIBRILLATORE
SEMIAUTOMATICO che potesse servire ai
cittadini qualora ve ne fosse stata la necessità. Per fortuna,
quel discorso iniziato nel 2006 non è stato abbandonato negli anni a
seguire, tanto che, finalmente anche il nostro Comune nel marzo/aprile del
2009 se ne è dotato, e grazie all’interessamento del consigliere comunale
GIANCARLO TROTTA, che avendo rapporti personali, con il Presidente della FONDAZIONE
DELL’ISTITUTO DEL BANCO DI NAPOLI dott. Giannola, ha ottenuto
un contributo di Euro 1680,00, pari
all’intero importo del costo dell’apparecchio defibrillatore, tanto da non
gravare sul bilancio comunale. SI RINGRAZIA ANCORA LA FONDAZIONE DELL’ISTITUTO DEL BANCO DI
NAPOLI ED IL SUO PRESIDENTE. In seguito alla dotazione di tale apparecchio
defibrillatore, sempre grazie all’interessamento dei sottoscritti, nell’agosto
del 2009 è stato eseguito un corso di “
BLS-D “, tenutosi sul Municipio di Stio, da operatori
esperti del 118, che ha coinvolto, con successo, tanti operatori laici, vedi
i Carabinieri, la Guardia Forestale, esercenti pubblici e cittadini
interessati, sono stati invitati anche i Vigili Urbani del nostro comune e
operatori scolastici che non hanno partecipato. A tutt’oggi, tale apparecchiatura, ancora giace
inscatolata presso la stanza dell’ufficio tecnico e da circa due anni, chi di
competenza (la Giunta Comunale), non si è adoperata alla collocazione di tale
presidio. Pertanto
chiediamo, che
all’apparecchio DEFIBRILLATORE
venga data una immediata e giusta collocazione. Stio li
02/05/2011
DISTINTI SALUTI |