Era un bambino saccente e presuntuoso: un giorno gli chiesero: "Ma te credi in Dio?" "Beh, credere e' una parola grossa, diciamo che lo stimo". (Walter Fontana)

 

Cosa diventa un presuntuoso privo della sua presunzione? Provate a levar le ali ad una farfalla: non resta che un verme. (Nicolas de Chamfort)

 

La tartaruga depone migliaia di uova senza che lo sappia nessuno, mentre la gallina quando fa un uovo informa tutto il vicinato. (proverbio malese)

 

La modestia e' l'arte di incoraggiare gli altri a scoprire quanto sei importante. (Napoleone Bonaparte)

 

Sono così presuntuoso che morirò di morte presunta.

 

L'umiltà è una virtù stupenda. Il guaio è che molti italiani la esercitano nella dichiarazione dei redditi. (Giulio Andreotti)

 

Non miro a diventare Alessandro Magno, casomai il suo tutore Aristotele: e scusi la modestia. (Umberto Eco)

 

Era troppo pieno di sé, credeva di essere Gesù Cristo. Per questo firmava con una croce.

 

MODESTIA. "Mio Dio! Cos'è successo?". "Niente, cara. E non c'è bisogno che mi chiami così". (Stellario Panarello)

 

Un burino neo ricco decide di andare a trovare la mamma con la sua auto e mentre guida la sua Ferrari si ripete dentro di sé con grande orgoglio: "Guarda che macchina che ho... guarda che macchina che ho". Arrivato, scende dall'auto, si guarda il braccio sinistro e dice: "Guarda che Rolex che ho... guarda che Rolex che ho". Suona alla porta di casa e viene ad aprire la madre, una signora di 200 Kg e dice: "Guarda che mamma che ho, guarda che mamma che ho". Entra e chiede della sorella. La madre gli riferisce che la sorella ha avuto una crisi mistica ed e' andata in convento. Il tizio vuole andarla a trovare, riprende l'auto, dicendo sempre: "Guarda che auto che ho, guarda che auto che ho". Bussa alla porta del convento dicendo: "Guarda che muscoli che ho, guarda che muscoli che ho". Viene ad aprire una delle religiose alla quale chiede della sorella. Ma la suora gli risponde: "Mi dispiace, ma sua sorella non può venire, si e' fatta suora, ha sposato Gesù Cristo!". Il tizio allora esclama: "Guarda che cognato che ho! Guarda che cognato che ho!".