Lettera inviata al Segretario del Partito Democratico

 

 

 

Carissimo on. Bersani,

anzitutto preciso:

da sempre, sono un suo elettore;

dal primo giorno ho criticato, ed è documentato, la scelta del Presidente della Repubblica di nominare il banchiere prof. Mario Monti a Presidente del Consiglio.

 

Ora che si appalesano le intenzioni del governo Monti di aumentare a dismisura l’ICI e l’IVA, di tagliare ulteriormente i trasferimenti agli Enti locali, di punire i lavoratori che per quaranta anni hanno servito lo Stato o il Padrone, che preserva i privilegi della Casta, che non taglia i costi della politica (le province e gli Enti inutili), che non tassa in maniera europea le rendite finanziarie, che non contrasta l’evasione fiscale, le faccio una domanda: che fa, vota veramente questa manovra iniqua e ingiusta?

 

Nel caso in cui pensasse di votarla, mi permetto di consigliarle di lasciare la politica e di andare a lavorare come lo fanno milioni di italiani e di attendere 43 anni di contribuzione per avere la pensione.

 

Un’ultima cosa. Se il prof. Monti avesse aggiunto alle misure che sta per approvare anche tutte le altre che ho citato nessun italiano avrebbe avuto il coraggio di protestare e tutti avrebbero accettato il prezzo di un ulteriore sacrificio che, ora, si impone ma che deve essere equo e serio.

 

Saluti

Armando Carlone

 

4.12.2011