Indennità Parlamentare mensile dei Deputati

(fonte: Camera dei Deputati)

L'indennità, prevista dalla Costituzione all'art. 69, è determinata in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965. È fissata in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate.

Ad ogni deputato spetta, mensilmente:

Indennità lorda

ritenute previdenziali

Ritenute assistenziali

quota contributiva per l'assegno vitalizio

ritenuta fiscale

Indennità netta

€ 11.703,64

€ 784,14

€ 526,66

€ 1.006,51

€ 3.899,75

5.486,58 euro

 

Diaria

(Rimborso spese esentasse)

rimborso spese rapporto tra eletto ed elettori (esentasse)

rimborso spese per trasferimenti aerei

(dalla residenza all’aeroporto)

Spese telefoniche

 

Assegno di fine mandato

 

Assegno vitalizio

 

€ 3.503,11

€ 3.690,00

€ 1.331,70

€ 258,23

I deputati usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea

il deputato riceve l'assegno di fine mandato, pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, per ogni anno di mandato effettivo

il deputato, dopo 5 anni di mandato effettivo, riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età

 

Non considerando l’assegno di fine mandato e l’assegno vitalizio, ogni deputato costa mensilmente:

 

Corrispettivo lordo

Corrispettivo netto

€ 20.486,68

€ 14.269,62

 
Assistenza sanitaria

Il sistema di assistenza sanitaria integrativa eroga rimborsi ai deputati per spese sanitarie.

 

Il costo complessivo dei deputati in una intera legislatura è pari a:

 

Costo lordo

Mensile per n. 1 deputato

Costo lordo

Per 1 anno e per n. 1 deputato

n. deputati

Costo lordo

Per 1 anno e per n. 630 deputati

Costo lordo

Per 5 anni e per n. 630 deputati

€ 20.486,68

€ 245.840,16

630

€ 154.879.300,80

€ 774.396.504,00

 

 

 

Indennità Parlamentare mensile dei Senatori

(fonte: Senato della Repubblica)

 

L'indennità, prevista dalla Costituzione all'art. 69, è determinata in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965. È fissata in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate.

Ad ogni senatore spetta, mensilmente:

Indennità lorda

Indennità netta

12.005,95

5.613,63 euro

 

Diaria

(Rimborso spese esentasse)

Contributo per il supporto dell'attività dei Senatori

rimborso spese per spese di viaggio e telefoniche

 

Assegno di fine mandato

 

Assegno vitalizio

 

3.500

4.180,00

1.650

I senatori usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea

il senatore riceve l'assegno di fine mandato, pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, per ogni anno di mandato effettivo

il senatore, dopo 5 anni di mandato effettivo, riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età

 

Non considerando l’assegno di fine mandato e l’assegno vitalizio, ogni senatore costa mensilmente:

 

Corrispettivo lordo

Corrispettivo netto

€ 21.335,95

€ 14.943,63

 

Assistenza Sanitaria Integrativa

Il Fondo di solidarietà fra i Senatori eroga un rimborso parziale di determinate spese sanitarie sostenute. E’ possibile l'iscrizione dei familiari.

 

Il costo complessivo dei senatori in una intera legislatura è pari a:

 

Costo lordo

Mensile per n. 1 senatore

Costo lordo

Per 1 anno e per n. 1 senatore

n. senatori

Costo lordo

Per 1 anno e per n. 315 senatori

Costo lordo

Per 5 anni e per n. 315 senatori

€ 21.335,95

€ 256.031,40

315

€ 80.649.891,00

€ 403.249.455,00

 

 

Il Costo Totale tra deputati e senatori in un anno è pari a:

 

Costo lordo

Per 1 anno e per n. 630 deputati

Costo lordo

Per 1 anno e per n. 315 senatori

Costo complessivo deputati + senatori

per 1 anno

€ 154.879.300,80

€ 80.649.891,00

€ 235.529.191,80

(470 miliardi di lire)

 

Il Costo Totale tra deputati e senatori in una legislatura di 5 anni è pari a:

 

Costo lordo

Per 5 anni e per n. 630 deputati

Costo lordo

Per 5 anni e per n. 315 senatori

Costo complessivo deputati + senatori

per 5 anni

€ 774.396.504,00

€ 403.249.455,00

€ 1.177.645.959,00

(2 mila 355 miliardi di lire)

 

Se si pone come stipendio medio lordo annuo di un impiegato o di un operario pari ad euro 25.000,00, con i costi sostenuti per i deputati e per i senatori ogni anno, si potrebbero assicurare 9.421 posti di lavoro. Considerando, poi, un nucleo familiare composto mediamente da 3 unità, si potrebbe garantire una vita decorosa a 28.263 persone.

 

Ed ancora. Un deputato incassa, in cinque anni di legislatura, la somma netta di euro 1.229.200,80.

Un operaio o un impiegato, con uno stipendio netto di 1.500,00 mensili, deve lavorare sessantotto anni per guadagnare la stessa somma di un deputato che “lavora” cinque anni.

 

Provate, ora, ad immaginare una famiglia di un operaio o di un impiegato che, con meno di un decimo dello stipendio di un deputato o di un senatore, deve:

·         pagare le tasse;

·         pagare l’assistenza sanitaria;

·         pagare un mutuo;

·         mangiare, vestire, studiare, ecc. (se ci riesce).

Provate, infine, ad immaginare la stessa cosa per un precario o un pensionato.

E’ drammatico.

 

 

E, dulcis in fundo, ecco i costi che lo Stato sostiene per mantenere i Consigli Regionali:

REGIONE 

STIPENDIO MENSILE CONSIGLIERE REGIONALE
euro

STIPENDIO ANNUALE CONSIGLIERE REGIONALE 
euro

NUMERO CONSIGLIERI

COSTO DEL CONSIGLIO REGIONALE IN 1 ANNO
euro

COSTO DEL CONSIGLIO REGIONALE IN 5 ANNI
euro

ABRUZZO

13.359

160.308,00

45

7.213.860,00

                        36.069.300,00

BASILICATA

7.029

84.348,00

30

2.530.440,00

                        12.652.200,00

CALABRIA

11.316

135.792,00

50

6.789.600,00

                        33.948.000,00

CAMPANIA

10.972

131.664,00

61

8.031.504,00

                        40.157.520,00

EMILIA

11.053

132.636,00

50

6.631.800,00

                        33.159.000,00

FRIULI

7.676

92.112,00

59

5.434.608,00

                        27.173.040,00

LAZIO

9.958

119.496,00

74

8.842.704,00

                        44.213.520,00

LIGURIA

9.337

112.044,00

40

4.481.760,00

                        22.408.800,00

LOMBARDIA

12.555

150.660,00

80

12.052.800,00

                        60.264.000,00

MARCHE

6.810

81.720,00

43

3.513.960,00

                        17.569.800,00

MOLISE

10.255

123.060,00

30

3.691.800,00

                        18.459.000,00

PIEMONTE

16.630

199.560,00

60

11.973.600,00

                        59.868.000,00

PUGLIA

13.830

165.960,00

70

11.617.200,00

                        58.086.000,00

SARDEGNA

11.417

137.004,00

80

10.960.320,00

                        54.801.600,00

SICILIA

10.946

131.352,00

90

11.821.680,00

                        59.108.400,00

TOSCANA

7.633

91.596,00

55

5.037.780,00

                        25.188.900,00

TRENTINO

6.614

79.368,00

70

5.555.760,00

                        27.778.800,00

UMBRIA

6.597

79.164,00

31

2.454.084,00

                        12.270.420,00

VALLE D'AOSTA

6.607

79.284,00

35

2.774.940,00

                        13.874.700,00

VENETO

9.711

116.532,00

60

6.991.920,00

                        34.959.600,00

TOTALE

 

 

1113

138.402.120,00

                      692.010.600,00

 

A. Carlone – Luglio 2011