L’economia Italiana di cui non si ha controllo è pari a 590 miliardi di euro all’anno ed è ripartita secondo lo schema seguente:

 

Tenuto conto che le entrate annue dello Stato sono pari a 210 miliardi mentre le spese sono pari a 280 miliardi, quando arriverà un governo in grado di recuperare almeno il 20% dell’economia sommersa, dei costi delle mafie, dei costi della corruzione e dei costi dell’evasione fiscale avremo risanato completamente i conti pubblici e accantonato le rate per pagare il debito pubblico.

 

Peccato che i governi politici e tecnici preferiscono tassare la prima casa e tagliare sulle pensioni e sugli stipendi, ignorando i ladri, gli evasori fiscali e i delinquenti.

 

12.12.2011

A. Carlone